Nel quartiere Molise Calvairate l’esperienza dell’abitare si trasforma in racconto condiviso grazie al nuovo spettacolo di Teatro Officina, protagonista di Casamondo, il primo festival dedicato alle case popolari
Succede spesso nelle grandi città, e soprattutto succede a Milano, che gli spazi quotidiani spesso restino ai margini dello sguardo. Ma è nei cortili, sui ballatoi, sulle scale, sulle soglie attraversate ogni giorno dalle persone che scorre la vita di un quartiere. In questi luoghi si intrecciano memorie, abitudini e nuove appartenenze, dando forma a una comunità in continuo cambiamento.
Da questo patrimonio di esperienze è partito Teatro Officina per ideare Cortile(s), lo spettacolo itinerante nato per il quartiere Molise Calvairate. Il progetto porta al centro le storie degli abitanti delle case popolari e restituisce al pubblico un racconto corale, in cui l’abitare diventa occasione di incontro, ascolto e partecipazione.
Cortile(s), lo spettacolo che racconta Molise Calvairate
Cortile(s). Storie da Molise-Calvairate, debutta il 26 settembre con replica il 27 nell’ambito del programma di Casamondo – Il Primo Festival delle Case Popolari. Lo spettacolo va in scena nel cortile di via Etruschi 1, all’interno dei complessi di edilizia residenziale pubblica del quartiere, trasformando gli spazi quotidiani in luoghi di rappresentazione.
Lo spettacolo nasce dall’ascolto delle esperienze degli abitanti e restituisce sulla scena le storie di vecchi e nuovi inquilini, dei legami che si costruiscono e delle trasformazioni che attraversano il quartiere. Emergono ricordi, lingue diverse, paesi lontani e desideri condivisi, in un racconto corale affidato alla scrittura di Nalini Vidoolah Mootoosamy, finalista al Premio Riccione per la drammaturgia 2024.
In scena ci sono Massimo de Vita, Daniela Airoldi Bianchi, Antonello Garofalo, Mele Ferrarini, Lucrezia Piazzolla e Pietro Versari, diretti da Enzo Biscardi, con l’accompagnamento musicale alla fisarmonica di Giulia Bertasi. Attraverso Cortile(s), il pubblico è invitato ad abitare temporaneamente una storia comune, osservando da vicino come gli spazi della vita quotidiana possano diventare luoghi di incontro e di racconto.
Casamondo, il primo festival delle case popolari
Cortile(s) si inserisce nel programma di Casamondo, il primo festival delle case popolari, promosso da Teatro Officina con il contributo di Fondazione Cariplo e Alia Falck. Dopo gli appuntamenti di giugno, la manifestazione torna con l’obiettivo di valorizzare i quartieri di edilizia pubblica come luoghi di cultura, partecipazione e relazione.
Il festival nasce dall’idea che il patrimonio abitativo non sia soltanto uno spazio fisico, ma anche un insieme di storie, memorie e identità condivise. Attraverso spettacoli, incontri e attività aperte alla cittadinanza, Casamondo propone una riflessione sul tema dell’abitare e sulla costruzione di comunità inclusive e solidali.
In questo contesto, il teatro diventa uno strumento per osservare la città da prospettive diverse e per mettere in dialogo esperienze individuali e dimensione collettiva. Le case popolari, spesso raccontate soltanto attraverso dati o cronache, si trasformano così in luoghi di cultura capaci di generare nuove narrazioni. L’ingresso agli appuntamenti è gratuito e rappresenta una scelta coerente con l’idea di una cultura accessibile e condivisa, capace di generare nuove forme di partecipazione.
Cos’è Teatro Officina
Dietro al progetto c’è Teatro Officina, realtà culturale milanese che da anni sviluppa un lavoro di ricerca basato sul rapporto tra teatro e territorio. Al centro della sua attività c’è l’ascolto delle persone e delle comunità, da cui prendono forma progetti artistici che intrecciano memoria, identità e vita quotidiana.
Il suo metodo di lavoro si basa sull’ascolto diretto delle persone e sulla raccolta delle memorie, delle testimonianze e delle esperienze quotidiane, che diventano materiale drammaturgico. Questo approccio consente di restituire storie individuali e collettive, dando voce a esperienze che raramente trovano spazio nei racconti ufficiali della città.
Con Cortile(s), Teatro Officina prosegue un percorso che mette il teatro al servizio delle relazioni e della conoscenza dei luoghi, trasformando il quartiere in uno spazio aperto di confronto e narrazione condivisa.
