A Torino torna Seeyousound, “make some noise” con cinema, musica e controcultura

Dal 3 all’8 marzo la dodicesima edizione del festival, il primo in Italia interamente dedicato ai film a tema musicale. Sei giorni di pura energia con 68 film tra anteprime assolute e internazionali, live, dj set e performance audiovisive, mostre

Boy George Culture Club
Ufficio stampa

Dal 3 all’8 marzo Torino si trasforma in un’enorme cassa di risonanza dove cinema e musica si fondono, si scontrano, dialogano e urlano insieme. È la dodicesima edizione di Seeyousound International Music Film Festival, il primo festival italiano interamente dedicato al cinema a tema musicale, e quest’anno il messaggio è impossibile da ignorare: Make some noise. Rumore.

Non solo come suono che disturba, ma come forza creativa capace di rompere gli schemi, linguaggio delle controculture, metafora perfetta di un’epoca segnata dall’incessante frastuono digitale. Il festival diventa così uno spazio per esplorare come il rumore possa trasformarsi in arte, comunicazione e atto di ribellione.

Il programma trasversale

Seeyousound 12 propone un programma ricco e trasversale che unisce le sezioni competitive Long Play Doc (documentari), Long Play Feature (lunghi di finzione), 7 Inch (cortometraggi), Soundies (videoclip) e Frequencies (sonorizzazioni) alle rassegne fuori concorso Into the Groove e Rising Sound.

La musica viene raccontata come forza narrativa, politica, identitaria e sensoriale. Dalla house al funk, dal jazz all’elettronica, dal punk al black metal, dalle controculture underground alle icone pop, il festival esplora il potere trasformativo del suono e il suo impatto sull’immaginario collettivo.

Sono 68 i film in programma, con 3 anteprime assolute e 2 internazionali che faranno impazzire gli appassionati. Tra i titoli più attesi spicca la prima internazionale di “Bowie: The Final Act” di Jonathan Stiasny, che sarà in sala per svelare al pubblico il suo lavoro sul testamento artistico del Duca Bianco, e l’anteprima assoluta di “Micah P. Hinson – The Tomorrow Man” di Lina Sanabria. Quest’ultimo è un evento nell’evento: la regista sarà presente insieme a Micah P. Hinson, il musicista protagonista del film, che chiuderà la proiezione con un live esclusivo.

Dalle leggende ai ribelli

Le prime italiane sono un concentrato di energia pura. “Herbie” di Patrick Savey è un omaggio a Herbie Hancock, uno dei musicisti più innovatori e trasversali della storia della musica contemporanea. “Butthole Surfers: The Hole Truth and Nothing Butt” di Tom J. Stern è un ritratto allucinato e senza filtri di una delle band più scandalose e influenti dell’underground americano, “Boy George & Culture Club” di Alison Ellwood, regista pluripremiata già autrice del recente documentario su Cyndi Lauper che aprì SYS11.

“Wolves” di Jonas Ulrich racconta la formazione ai margini della scena black metal europea. “Rave On” di Nikias Chryssos e Viktor Jakovleski è un viaggio immersivo nella notte berlinese che fonde finzione e realtà in un’esperienza cinematografica potente. E poi c’è “Sun Ra: Do The Impossible”, presentato al Tribeca Film Festival di New York, che approfondisce la filosofia e l’eredità di questo visionario musicista, poeta e pioniere dell’Afrofuturismo.

La musica esplode dal vivo

Accanto al cinema, la musica pulsa forte rafforzando il legame tra schermo, palco e pubblico. L’Opening Night si apre con il live inedito dei Casino Royale, accompagnati da Pepsy Romanoff e Frankie Caradonna. Micah P. Hinson salirà sul palco dopo la proiezione del film che lo racconta. Giorgio Li Calzi e Stefano Risso proporranno una performance sonora a partire da LANDED. Due set speciali celebreranno gli ultimi quarant’anni della scena torinese con ospiti a sorpresa legati ai film Nostra Torino Oscura e Falene.

E ancora: il progetto audiovisivo Kitbashing di ABADIR con Nicolò Cervello proposto da Soundies in collaborazione con ALMARE, le performance di Francesco Corvi e Jolanda Moletta per Frequencies, e l’official party Rising Sound POST FUNK From Screen to Dancefloor con le dj Lavalamp e Catu Diosis.

Ospiti da tutto il mondo

L’edizione 2026 accoglie una parata di ospiti italiani e internazionali: registi, musicisti, artisti visivi. L’icona ska Pauline Black sarà presente insieme alla regista Jane Mingay, autrice del film sulla sua carriera. Patrick Savey presenterà “Herbie”, Jonas Ulrich introdurrà “Wolves”, Johan Nayar sarà in sala per “The Banjo Boys”. Ivan Cazzola e Thomas Griffin racconteranno diversi volti della scena musicale torinese con Falene e Nostra Torino Oscura, Pietro Fuccio ripercorrerà la creazione de “La prima festa”, e la compositrice Miss Trichromi sarà presente per “They Come Out Of Margo”.

Oltre lo schermo

Il programma si estende anche alle arti visive, con la mostra Quiet Not Absent di Alberto Anhaus da Recontemporary e VISIONI SONICHE – Cover Afrofuturiste da Visualgrafika / Spazio Miele, dedicata all’immaginario dell’Afrofuturismo tra musica, grafica e cultura contemporanea.

Seeyousound 12 si diffonde in tutta Torino grazie a una rete di location che include Cinema Massimo (sale 1 e 3), Recontemporary, Magazzino sul Po, Visualgrafika / Spazio Miele, Accademia Albertina di Belle Arti, SMET – Conservatorio G. Verdi, Cafè Des Arts, Jigeenyi e I.I.S. Bodoni Paravia. La città si trasforma in una vera e propria mappa sonora e cinematografica.