Cubo Live 2026: torna il festival itinerante tra cantautorato, jazz e sperimentazione

Simone Cristicchi tra i protagonisti del cubo live 2026 Ufficio Stampa

Dal 23 giugno al 6 agosto la rassegna dà appuntamento con la sua sesta edizione con grandi live tra Milano, Torino, Loano (SV) e Bologna. Sul palco grandi nomi italiani e internazionali e nuove voci della scena contemporanea

Un festival itinerante che dal 23 giugno al 6 agosto porta a Milano, Torino, Loano e Bologna grandi nomi della musica italiana e internazionale e nuove voci della scena contemporanea. È Cubo Live 2026, la rassegna promossa l’archivio e il museo d’impresa del Gruppo Unipol, che quest’anno arriva alla sua sesta edizione.

Una proposta artistica originale e raffinata, mai scontata e basata su una ricerca musicale orientata a qualità, autenticità e sperimentazione. I generi che tocca vanno dal jazz internazionale al cantautorato, dall’elettronica alla classica contemporanea fino a nuove forme di contaminazione sonora così da aprirsi a un pubblico ampio ed eclettico. Lo scopo è proprio quello di offrire un’esperienza il più possibile coinvolgente e aperta a tutti: anche per questo tutte le serate sono a ingresso gratuito.

La promessa è quella di un’esperienza intima e suggestiva, in cui la distanza tra spettatore e artista si fa sempre più sottile e la performance si mescola con il racconto personale. Anche le venue contribuiscono a creare l’atmosfera, scelta tra edifici ultramoderni e strutture d’epoca, terrazze affacciate sul mare o giardini cittadini. Ogni appuntamento con un’anima diversa, tutti da non perdere.

Cubo Live 2026 Milano: il programma alla Unipol Tower

Cubo Live 2026 parte a Milano con tre serate, dal 23 al 25 giugno, ospitate dalla Unipol Tower. La sua sala polifunzionale si trasforma in uno spazio d’ascolto contemporaneo dove si possono incontrare musica classica, sperimentazione elettronica e cantautorato. A inaugurare la rassegna ci penserà il virtuosismo del duo formato da Giuseppe Gibboni e Carlotta Dalia (23 giugno), seguito dal progetto speciale di Samuel dedicato al cinema muto di Buster Keaton (24 giugno) . L’ultima sera i Perturbazione omaggiano Fabrizio De André attraverso la reinterpretazione del suo storico album La Buona Novella (25 giugno).

Concerti gratuiti a Torino: le date al Teatro Agnelli

Cantautorato, pop e jazz sono protagonisti a Torino nelle serate tra il 30 giugno e il 2 luglio. In programma la performance intima di Alberto Bianco (30 giugno), quella raffinata di Ginevra (1 luglio) e quella travolgente della cantante e pianista Nicole Zuraitis (2 luglio), vincitrice di due Grammy. L’appuntamento è al Teatro Agnelli, storico presidio culturale tra Mirafiori e Lingotto: location perfetta per accogliere concerti dal carattere raccolto e narrativo, nei quali il rapporto diretto con il pubblico diventa parte integrante dello spettacolo.

Cubo Live Loano: il grande jazz vista mare alla Marina

A Loano si intrecciano jazz internazionale e grande canzone d’autore italiana, con il mare a fare da sfondo. Sul palco affacciato sulla Marina e Piazza Italia, l’8, 9 e 10 luglio sfilano l’afro-jazz contemporaneo del pianista sudafricano Nduduzo Makhathini, il tributo di Filippo Graziani all’eredità musicale del padre Ivan e il nuovo tour di Nada dedicato all’album Nitrito, prodotto da John Parish.

Festival Bologna 2026: il gran finale in Piazza Vieira de Mello

Il gran finale è a Bologna dal 16 luglio al 6 agosto, dove i giardini pensili di Piazza Vieira de Mello ospitano sette serate all’aperto tra jazz, rock, musica d’autore e classica contemporanea. Si parte con Omar Pedrini, seguito dalla fusion internazionale di Dave Weckl, Richard Bona, Ciro Manna e Mica Lecoq. Sul palco anche le sperimentazioni del giovane pianista LEVI.SCT, il jazz pluripremiato ai Grammy di Cécile McLorin Salvant, il cantautorato ironico e poetico di Francesco Baccini, le visioni musicali di Tigran Hamasyan. Chiude l’evento il live celebrativo di Simone Cristicchi, dedicato ai suoi vent’anni di carriera.