Dal 15 al 20 settembre il Teatro Elfo Puccini ospita la quinta edizione della rassegna diretta da Claudia Cannella, un anno di scouting teatrale condensato in una settimana di spettacoli, incontri e premi

Cinque anni di attività non sono pochi, soprattutto quando si parla di un progetto che lavora tutto l’anno per arrivare a un solo appuntamento pubblico. È il caso di Hystrio Festival, che dal 15 al 20 settembre riporta a Milano, negli spazi del Teatro Elfo Puccini, la propria quinta edizione, diretta ancora una volta da Claudia Cannella e promossa da Hystrio, l’associazione che dal 1988 sostiene la diffusione della cultura teatrale attraverso l’omonimo trimestrale, oggi una delle pochissime riviste italiane di settore ancora stampate su carta.
Il festival si presenta come una sorta di grande vetrina annuale, costruita non nell’arco di pochi giorni ma di dodici mesi, durante i quali circa cinquanta fra critici e studiosi percorrono la penisola da nord a sud per assistere agli spettacoli delle nuove generazioni teatrali. Un lavoro corale, che coinvolge la redazione della rivista insieme a collaboratrici e collaboratori, e che ha lo scopo di intercettare le proposte più interessanti firmate da artiste, artisti e compagnie under 35.
La top 10 del teatro indipendente
Da questo percorso di visione diffusa nasce la selezione che approda sul palco milanese: dieci spettacoli, scelti fra le produzioni del teatro indipendente non sostenute da Teatri Nazionali o Tric, che compongono di fatto una classifica informale delle proposte più significative del teatro italiano under 35. Non un premio in senso stretto, quindi, ma un riconoscimento di visibilità, pensato per portare all’attenzione di pubblico e operatori del settore lavori che altrimenti faticherebbero a trovare un palcoscenico di questo peso.
Accanto ai dieci spettacoli principali, anche quest’anno il programma prevede cinque letture sceniche realizzate in collaborazione con Situazione Drammatica e il Progetto Il Copione, la messa in spazio del testo che ha vinto il Premio Hystrio Scritture di Scena, e un momento di confronto pubblico dedicato al rapporto fra gli artisti under 35 e il sistema teatrale italiano. Non mancano le audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione, mentre la settimana si chiude con la serata conclusiva e la consegna dei Premi Hystrio 2026.
Un calendario fitto
La settimana milanese dell’Hystrio Festival si apre venerdì 15 settembre e si snoda fra le sale Bausch, Fassbinder e Shakespeare dell’Elfo Puccini, con un ritmo serrato che alterna spettacoli, letture e momenti di confronto. Si comincia alle 19:00 con “Infinita bellezza” in Sala Bausch, seguito in Sala Fassbinder da “Vita di San Genesio” alle 21:00, mentre a chiudere la prima giornata è “L’apocalisse o quel che ne rimane”, ancora in Bausch, alle 22:30.
Il 16 settembre si apre nel pomeriggio, alle 15:00 nel foyer del teatro, con “Bridge the gap #3”, l’incontro dedicato ai direttori under 35 e al modo in cui si muovono nel sistema teatrale italiano. La serata prosegue poi con “Gente spaesata” alle 19:00 in Sala Bausch, “Ballavamo sempre” alle 20:30 e “La rabbia che ho in corpo” alle 22:00, entrambi in Sala Fassbinder.
Giovedì 17 settembre la Sala Fassbinder ospita “Souvenir” alle 19:00 e, più tardi, “Atlante. Oggi splende il sol” alle 22:00, mentre in Sala Bausch va in scena “Io sono verticale” alle 21:00.
Il 18 settembre porta in scena “S.P. 33” alle 19:00 in Sala Bausch, seguito da “Mine-Haha ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle” alle 21:00 in Sala Fassbinder; a chiudere la giornata, nella Sala Shakespeare, è “Il mostro o quello che più che un abbraccio sembrava un sequestro di persona”, alle 22:00.
Sabato 19 settembre si apre con “Tecniche di lavoro di gruppo appunti per uno schiuma party” alle 19:00 in Sala Bausch, prosegue con “Hamlet in purple” alle 21:00 in Sala Fassbinder e si conclude con “Tecnica di concimazione umana” alle 22:00 in Sala Shakespeare.
Il festival si chiude domenica 20 settembre con “Un bambino”, alle 18:30 in Sala Fassbinder, e con la serata finale in Sala Shakespeare, alle 21:00, quando la consegna dei Premi Hystrio 2026 mette idealmente la firma su una settimana di scoperte teatrali.
