Unaltrofestival 2026: Lorde, Geese e Kneecap a Milano

Unaltrofestival 2026 Ufficio stampa

Ecco i nomi che accendono la dodicesima edizione della rassegna, dal 15 giugno al 19 agosto tra Circolo Magnolia e Parco della Musica

Dopo un’edizione 2025 che ha lasciato il segno con le esplosive performance di Fontaines D.C., Smashing Pumpkins e Massive Attack, Unaltrofestival ha iniziato a delineare la line-up per il 2026. Aldous Harding sarà la preview, e Kneecap, Vulfpeck, Lorde e Geese gli altri protagonisti di altrettante serate tra il Circolo Magnolia di Segrate (Mi) e il Parco della Musica di Milano. Un’altra edizione da ricordare.

La preview

Unaltrofestival Preview è un assaggio anticipato dell’atmosfera del festival, prima ancora che la rassegna entri nel vivo. Una scelta alla ricerca di personalità forti, mondi sonori distintivi, live capaci di restare sotto pelle. Domenica 28 giugno arriverà Aldous Harding, al Circolo Magnolia.

La cantautrice neozelandese porta a Milano un concerto che è qualcosa di più di un semplice live: un’esperienza immersiva, un racconto emotivo fuori da ogni schema. Le sue canzoni folk vivono in un equilibrio sottile e magnetico tra delicatezza e inquietudine, con testi enigmatici e melodie che sembrano arrivare da un tempo sospeso.

E la presenza scenica che non ha eguali: carismatica, magnetica, imprevedibile. Prima di Milano, Aldous Harding sarà anche a Bologna (29 giugno, Locomotiv Club) e a Roma (30 giugno, MONK Club).

Kneecap, tra rap e rivolta

Si parte il 15 giugno con i Kneecap. Il Circolo Magnolia di Segrate apre le porte per accogliere il trio nordirlandese di Belfast che negli ultimi anni è diventato uno dei fenomeni più esplosivi e irriverenti della scena europea. Hip hop, punk ed elettronica mescolati, testi in inglese e gaelico irlandese, un’ironia tagliente che nasconde una carica politica e culturale fortissima.

Quello che nel 2017 era un progetto DIY con beat quasi rudimentali si è trasformato in un movimento globale, e con il nuovo album “Fenian” (in uscita il 24 aprile 2026) i Kneecap fanno un salto ulteriore: più sofisticati, più ambiziosi, più potenti che mai. Un disco che cresce lungo una traiettoria tutta loro, dove racconto personale e dimensione collettiva si fondono in qualcosa di raro. Sul palco, inutile dirlo, non fanno prigionieri. Sarà così nel primo tour italiano che li porterà anche a Unaltrofestival.

Vulfpeck per la prima volta in Italia

Lunedì 13 luglio appuntamento al Parco della Musica di Milano per Unaltrofestival, dove sbarcano i Vulfpeck, in Italia per la prima volta in assoluto. Nel 2019 hanno riempito il Madison Square Garden di New York senza manager, senza etichetta, senza il solito meccanismo dell’industria, solo loro e una fanbase fedelissima, conquistata disco dopo disco.

Prima ancora, nel 2014, avevano finanziato un intero tour gratuito grazie agli introiti di “Sleepify”, il loro silent album. Sette album in studio, quattro Ep e una carriera costruita mattone su mattone, sempre fuori dagli schemi. Il 4 marzo 2025 è uscito “Clarity of Cal”, il loro lavoro più recente, arrivato dopo tre anni di silenzio discografico e due anni di tour intensissimi tra Europa e Stati Uniti.

E a settembre 2025 sono tornati a dominare il Madison Square Garden, confermando che il loro rapporto con i fan è qualcosa di raro e speciale.

Lorde e l’immaginario pop moderno

Il 23 luglio arriva Lorde. Al Parco della Musica di Milano, una delle voci più vere e riconoscibili della sua generazione salirà sul palco per quello che si preannuncia come uno degli appuntamenti imperdibili dell’estate. Cantautrice vincitrice di un Grammy, produttrice e icona pop planetaria, la neozelandese ha riscritto le regole del pop moderno fin dal debutto fulminante con “Pure Heroine” (2013) e la hit mondiale “Royals”.

Poi è uscito “Melodrama” (2017), acclamato dalla critica come un capolavoro generazionale, capace di raccontare con lucidità e bellezza i contrasti di un’intera epoca, la fragilità, il desiderio, la consapevolezza. Adesso c’è “Virgin”, il quarto album in studio uscito nel giugno 2025, che segna una svolta nuova e sorprendente nel suo percorso: elettronica rarefatta, pop d’autore e suggestioni acustiche che si fondono in un equilibrio quasi magico.

I Geese reinventano il passato

In cartellone di Unaltrofestival 2026 il 19 agosto ci sono i Geese. La band americana art-rock fa il suo debutto assoluto in Italia al Circolo Magnolia, portando in tour “Getting Killed”, il loro terzo album in studio uscito lo scorso settembre. Un disco nato quasi per caso (dall’incontro con il producer Kenneth “Kenny Beats” Blume durante un festival) e registrato in soli dieci giorni nel suo studio di Los Angeles.

Un tempo strettissimo che ha plasmato il carattere del progetto: poche sovraincisioni, scelte rapide, un approccio viscerale e diretto che si sente in ogni traccia. Il risultato è un lavoro che abbraccia il caos come linguaggio: riff garage stratificati su campionamenti di cori, drum machine sibilanti sotto chitarre abrasive, e poi brani quasi da ninna nanna che esplodono in eruzioni sonore ossessive e furiose. Sul palco, i Geese portano tutto questo senza filtri, groove serrati, energia, un’urgenza che il pubblico sente fin dalle prime note.