Giuliano Sangiorgi porta la musica al tramonto sulle Isole Tremiti

Giuliano Sangiorgi Ufficio Stampa

Dal 26 al 28 agosto il leader dei Negramaro debutta come direttore artistico del Tremiti Music Festival con una formula rinnovata: Tiromancino e Aiello gli ospiti speciali, tutti accompagnati dalla Raffaele Casarano Locomotive Resident Band in un omaggio a Lucio Dalla

C’è un momento del giorno sulle Isole Tremiti in cui il mare cambia colore e il tempo sembra sospendersi. Giuliano Sangiorgi lo ha visto, e ha deciso di farne il cuore di un festival. Dal 26 al 28 agosto 2026, il Tremiti Music Festival – Fino All’Imbrunire debutta con una formula completamente rinnovata sotto la direzione artistica del leader dei Negramaro, promosso da Regione Puglia e Puglia Culture in collaborazione con il Comune delle Isole Tremiti.

Tutta la bellezza delle Tremiti

«La bellezza delle Isole Tremiti mi ha abbacinato, letteralmente sconvolto», racconta Sangiorgi. «Ho subito percepito il senso di quello che il Tremiti Music Festival avrebbe dovuto essere per celebrare un luogo così potente. Le Isole hanno immediatamente acceso in me il desiderio di far rivivere la magia di questi posti, anche al di fuori del loro perimetro, dando risalto al mare e ai suoi incantevoli tramonti. E allora ho pensato di anticipare i concerti serali all’imbrunire per esaltare lo splendore di tutto l’arcipelago e ho deciso di rendere quel momento così centrale e simbolico da intitolare il festival con una canzone dei Negramaro».

Il programma del Festival

Tre serate, tre location diverse, tre artisti: Giuliano Sangiorgi apre il 26 agosto all’Isola di San Nicola – Largo Montone; Tiromancino sale sul palco il 27 agosto all’Isola di San Domino – Punta Secca; Aiello chiude il 28 agosto a Cala Tramontana. Tutti e tre saranno accompagnati dalla Raffaele Casarano Locomotive Resident Band — il sassofonista pugliese con Maurizio Dei Lazzaretti alla batteria, Andrea Rossetti al piano, Giorgio Vendola al basso e Alessandro Monteduro alle percussioni — in un programma che intreccia i rispettivi repertori con omaggi inediti a Lucio Dalla, nume tutelare di queste isole. «Non mancherà, non potrebbe mancare, il ricordo di Lucio Dalla», assicura Sangiorgi. «Ogni sera, io e i miei compagni di viaggio lo omaggeremo con delle sorprese speciali». Dopo i concerti, dalle 22.00, Piazza Pertini sull’Isola di San Domino si trasformerà in un’agorà notturna con i dj set di Dj Vivaz.


Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha definito il festival «un esempio concreto di come la cultura possa valorizzare i luoghi più straordinari della nostra regione», sottolineando la volontà di promuovere «un modello di turismo sostenibile e destagionalizzato». Sulla stessa lunghezza d’onda Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture, secondo cui il festival «consolida la propria identità di progetto culturale capace di coniugare qualità artistica, radicamento nei luoghi e visione contemporanea».

«Il mio auspicio», conclude Sangiorgi, «è che il festival restituisca tutto quello che ho respirato, immaginato, sognato durante quella mia passeggiata». Ingresso libero fino a esaurimento posti.