Nel Parco di Villa Negri a Romano d’Ezzelino un’estate intera di musica dal vivo: rock, elettronica e cantautorato in un cartellone che non si accontenta di piacere a tutti, vuole farlo sul serio

Ci sono festival estivi che scelgono una direzione e ci restano. E poi c’è AMA Music Festival, che nel Parco di Villa Negri a Romano d’Ezzelino (VI) costruisce ogni anno qualcosa di più ambizioso: un’estate intera di musica live che attraversa generi, generazioni e latitudini senza perdere coerenza né identità.
Il programma 2026 è probabilmente il più articolato di sempre, e si apre già a luglio con tre serate di rock d’autore che da sole varrebbero un festival.
Dagli Scorpions ad Alice Cooper
Si comincia il 10 luglio con gli Architects, uno dei nomi più importanti del rock alternativo britannico contemporaneo, affiancati da President, Bologna Violenta, Bowie e Ravine. Il giorno dopo, 11 luglio, tocca alle leggende: gli Scorpions salgono sul palco con i Saxon e una selezione di band che completano una serata tutta nel segno dell’hard rock classico.
Il 12 luglio è forse la serata più attesa dell’intero festival: Alice Cooper e The Damned insieme, con Messa, The Sade, The Loyal Cheaters e To The Max a scaldare una notte che promette di essere memorabile.
Il 18 luglio cambia registro con Alex Britti, il chitarrista-cantautore romano affiancato da Damien McFly e da altri nomi ancora da annunciare.
Dai Franz Ferdinand a Gigi D’Agostino
Agosto sposta l’asse verso l’elettronica e il pop, senza però smettere di sorprendere. Il 21 agosto arriva Alan Walker, producer norvegese dall’estetica digitale e cinematografica, con un’apertura ancora da definire. Il 27 agosto è la serata più eclettica: Tony Pitony, Bluvertigo e Sarafine in un unico programma che mette insieme indie, elettronica e sperimentazione. Il 28 agosto è il turno di Gigi D’Agostino, il Capitano, trent’anni di immaginario elettronico popolare e piste da ballo diventate memoria collettiva.
Chiude il festival il 30 agosto con un altro colpo da maestro: Franz Ferdinand e The Kooks, due delle band britanniche più amate degli ultimi vent’anni, con The Molotovs in apertura.
Sette serate, decine di artisti, un parco naturale che trasforma ogni concerto in un’esperienza immersiva. AMA Music Festival 2026 non si limita a proporre musica: costruisce un’estate intera.
