Torna il festival al Parco BussolaDomani in Versilia lungo due weekend, dal 19 al 21 e dal 26 al 28 giugno
Dal 19 giugno, La Prima Estate torna a Lido di Camaiore con la sua quinta edizione e un’identità riconoscibile come forza principale. Sei serate, ognuna come esperienza diversa, distribuite su due weekend, un palco affacciato sul Tirreno con le Alpi Apuane sullo sfondo, e una line-up che mette insieme tanti act anche in esclusiva italiana da Jack White, ai Gorillaz, passando per Nick Cave e Twenty One Pilots. Il Parco BussolaDomani, che negli anni Settanta ospitò Frank Zappa e Miles Davis, si conferma ancora una volta come uno dei luoghi più vivi d’Europa per la musica dal vivo.
Il primo weekend: dal garage di Detroit al brit-pop degli anni Novanta
Ad aprire i giochi il 19 giugno è Jack White, al suo debutto italiano da solista, in compagnia degli Hives, l’esposiva band svedese di garage rock che lui stesso ha indicato come fonte di ispirazione diretta. Due anni dopo l’acclamato “No Name”, già tra i migliori dischi del 2024, il co-fondatore dei White Stripes porta in Versilia un live atteso da anni, mentre nel 2025 la sua band è entrata nella Rock & Roll Hall of Fame.
Il 20 giugno è invece la serata italiana per eccellenza, con Marlene Kuntz, Ministri e Casino Royale riuniti in un programma che è anche un tour di anniversari, i trenta anni de “Il Vile” per i Marlene Kuntz e il trentennale di “Sempre Più Vicini” per i Casino Royale, e l’energia urgente dei SI! BOOM! VOILÀ!, il progetto nato dall’incontro tra Roberta Sammarelli, Davide Lasala, Giulio Ragno Favero, Giulia Formica e Michelangelo Mercuri (Naip).
Il 21 giugno chiude il primo weekend con una serata tutta britannica: Richard Ashcroft (tornato sugli scudi dopoa ver accompagnato il reunion tour degli Oasis), Libertines e Wombats, ciascuno con una storia diversa e un pubblico diverso, si ritrovano sullo stesso palco per la loro unica data italiana dell’anno.
Il secondo weekend: dai Bad Seeds ai Gorillaz, fino ai Twenty One Pilots
Il 26 giugno Nick Cave torna in Italia con i fidi Bad Seeds, quattro decenni di carriera alle spalle e l’album “Wild God” uscito nel 2024. Con lui gli Sleaford Mods, alfieri di un hip hop/post-punk scarno e affilato figlio della working class inglese, e la cantautrice islandese Emiliana Torrini, capace di muoversi con uguale disinvoltura tra dream pop, folk e suggestioni nordiche.
Il 27 giugno è la serata dei Gorillaz, venticinque anni di storia celebrati con il nuovo disco “The Mountain” e un live che manca dall’Italia da quattro anni. Ad aprire la serata i Wolf Alice, band che negli ultimi anni ha macinato sold out e partecipazioni ai principali festival europei, seguita dai Nation of Language e da Don West.
Il gran finale, il 28 giugno, appartiene ai Twenty One Pilots, con il Grammy per “Stressed Out” e miliardi di stream alle spalle, che portano in Versilia l’ultimo lavoro “Breach”. Prima di loro le Wet Leg, diventate in poco tempo una delle realtà più amate dell’alternative rock internazionale, e i Midnight Generation, ensemble messicano che mescola funk, retro-pop anni Settanta ed elettronica contemporanea.
Un luogo con una storia, e un festival con una visione
A rendere La Prima Estate qualcosa di più di una rassegna musicale contribuisce anche il contesto. Il Parco BussolaDomani è un luogo carico di memoria, che negli anni ha ospitato nomi leggendari e che oggi continua ad accogliere alcuni dei protagonisti più rilevanti della scena internazionale. Qui hanno già suonato, nelle passate edizioni, artisti come St. Vincent, Air, Fontaines D.C., Michael Kiwanuka, Jamiroquai, Anderson Paak e Lana Del Rey, in quella che nel 2023 fu la sua unica data italiana.
Come da tradizione, il festival non vive soltanto di concerti. Tornano le sessioni di yoga all’alba sulla spiaggia e gli incontri di Hangover@laprimaestate, condotti da Massimo Coppola, che anche quest’anno porterà sul rooftop dell’UNA Experience Hotel interviste, conversazioni e incursioni nel mondo della musica, della letteratura, dell’attivismo e del giornalismo. Un modo diverso per abitare il festival, con uno sguardo più ampio sul contemporaneo e la possibilità di conoscere dal vivo gli artisti del festival.
La scena emergente italiana ha il suo spazio
Tra le novità consolidate c’è Next Stage: La Prima Estate, l’iniziativa dedicata ai talenti emergenti della scena italiana, organizzata in collaborazione con il Detune di Milano. Ventiquattro artisti selezionati, sei serate di live, e una giuria di musicisti, produttori e giornalisti ha scelto i nomi che apriranno ogni serata del festival. Il 19 giugno toccherà ai Jagwari e a Unadasola, duo di Pietrasanta che intreccia pop alternativo e scrittura personale. Il 20 giugno ai Verìda di Milano. Il 26 a Sara Parigi, il 27 a Bhadmari, il 28 agli Aurevoir Sofia.
Novità pratiche: addio ai token, benvenuti i pagamenti elettronici
Per la prima volta l’edizione 2026 sarà interamente cashless, senza token né contante. Ogni spettatore potrà pagare direttamente con carta di credito o bancomat in ogni punto bar e food del festival. Chi ne fosse sprovvisto potrà acquistare all’ingresso una card La Prima Estate, con una ricarica minima di venti euro e senza commissioni aggiuntive.
