Marlene Kuntz, “Il vile” compie trent’anni e viene celebrato con un tour

L’album che ha cambiato il rock italiano torna in una versione deluxe illustrata da Alessandro Baronciani, accompagnato da una serie di date

Marlene Kuntz
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Trent’anni fa, il 26 aprile 1996, usciva un disco che avrebbe lasciato un segno permanente nel rock italiano. “Il vile”, secondo album dei Marlene Kuntz, non fu semplicemente un altro lavoro in catalogo: fu uno squarcio, una lingua nuova, un modo inedito di trasformare dolore e inquietudine in bellezza.

Inserito da Rolling Stone Italia nella lista dei 100 dischi italiani più belli di sempre, continua ancora oggi a dialogare con il presente come se il tempo non fosse mai passato. Per celebrare questo anniversario, dal 6 marzo è disponibile una ristampa speciale in edizione limitata e numerata, con le grafiche interamente realizzate dal noto illustratore e fumettista Alessandro Baronciani.

L’edizione illustrata: un omaggio personale

Appassionato di musica rock e dei Marlene Kuntz fin dall’adolescenza, Alessandro Baronciani ha trasformato questo tributo in qualcosa di più intimo di una semplice operazione grafica. Oltre alle illustrazioni dell’album, ha realizzato un booklet/fumetto di 11 tavole (ognuna delle quali interpreta a modo suo i brani del disco) e tre cartoline con vignette estratte dal fumetto.

Tutte le copie sono numerate e firmate a mano dall’autore. La risposta del pubblico è stata immediata e travolgente. Tanto che la band ha deciso di affiancare all’edizione illustrata anche le versioni standard, disponibili sia in lp che in cd, per permettere a tutti di celebrare l’anniversario. I visual con le illustrazioni sono visibili anche su YouTube, in una playlist dedicata.

Il tour: le date

A corredo della ristampa, i Marlene Kuntz hanno intrapreso il tour “Marlene Kuntz suona Il Vile”: undici date nei migliori club della penisola. Partito il 5 marzo da Livorno, il tour ha già fatto registrare il tutto esaurito all’Hiroshima Mon Amour di Torino per la data del 9 aprile, tanto da spingere l’aggiunta di un secondo appuntamento l’8 aprile nello stesso locale.
Ecco le date in programma:

5 marzo – The Cage, Livorno
7 marzo – Mamamia, Senigallia
12 marzo – New Age, Treviso
19 marzo – Estragon, Bologna
20 marzo – Orion, Roma
25 marzo – Hall, Padova
26 marzo – Alcatraz, Milano
27 marzo – Viper, Firenze (c/o CdP Grassina)
8 aprile – Hiroshima Mon Amour, Torino (nuova data)
9 aprile – Hiroshima Mon Amour, Torino (sold out)
16 aprile – Casa della Musica, Napoli
18 aprile – Demodé, Bari

Perché “Il Vile” conta ancora

Chitarre distorte e taglienti, melodie sospese tra luce e ombra, testi che cadono come pietre e si sollevano come visioni: “Il vile” è un disco da attraversare, non solo da ascoltare. Ogni brano è un mondo autonomo, l’impatto elettrico, la dolcezza improvvisa, la furia alternata ai silenzi, come se la musica seguisse i battiti di un’anima inquieta.

A trent’anni di distanza, quell’urgenza non si è affievolita. Le sue parole parlano ancora alle disillusioni di oggi, le sue chitarre gridano ancora contro il vuoto. “Marlene Kuntz suona Il Vile” non è un semplice tour celebrativo: è un rito collettivo, la restituzione al pubblico di un’opera che ha inciso in profondità nella memoria culturale del Paese.